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Che cos’è la mazza frissa?

La foto non è di grande aiuto, e ti chiedi subito “cos’è la mazza frissa?“. La mazza frissa era un piatto povero e unico che si preparava spesso negli stazzi galluresi quando, ad esempio, arrivava un ospite inaspettato. Veniva preparata per utilizzare la panna, che altrimenti veniva adoperata per fare il burro. Immagino che in diverse parti del mondo –  e soprattutto in Italia e nel Mediterraneo – le madri abbiano dovuto preparare per secoli la pasta con i prodotti che avevano. Il burro oltre che dalla panna veniva prodotto anche dalla ricotta, con un procedimento molto semplice. Si girava con un cucchiaio di legno una certa quantità di ricotta finché non si otteneva una palla che si separava dal siero. Il burro così ottenuto veniva poi passato in acqua fresca e lasciato a bagno per qualche minuto.

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Mazza frissa: dolce o salata?

In considerazione della sua semplicità, è più per la sua origine e la sua storia che ti parlo della ricetta. In Sardegna, questo piatto viene immediatamente associato alla Gallura, dove si trovano anche altre prelibatezze (vedi: zuppa gallurese, ravioli galluresi), quindi sarà più facile sentire: mazza frissa gallurese. A seconda delle tradizioni e delle abitudini delle famiglie, questo piatto ha lo stesso nome sia quando è salata sia quando è dolce. Entrambe le versioni esistono e sono deliziose. In quella salata c’è il formaggio fuso che gli fa prendere il nome di casgiu furriatu.

Ricetta della mazza frissa gallurese dolce

Gli ingredienti per preparare la mazza frissa con dosi per 4 persone, sono:

  • 500 grammi di panna montata
  • 70 grammi di semola di grano duro extra-fine
  • 1 pizzico di sale
  • 4 cc di miele
  • acqua

Preparazione:

  • Far bollire la panna con un po’ di sale
  • Versare la farina e continuare la cottura a fiamma moderata mescolando
  • Aggiungere un po’ d’acqua non appena appare il grasso
  • Cuocere per circa 8-10 minuti girandola costantemente
  • Lasciar uscire l’olio: la consistenza deve essere mediamente densa con una crosticina
  • Servire cospargendo la mazza frissa con il miele o usatela per condire la pasta

Mazza frissa: quante calorie?

Una domanda da evitare quando si sta per mangiare la mazza frissa, riguarda le calorie. Sono tante è vero, ma La Cerra vi offre la possibilità di digerirle grazie ai suoi immensi spazi in cui potrete camminare senza ingrassare! Un’altra soluzione è quella di evitare la panna ricavata dal latte di pecora e di usare latte vaccino.

E infine, non perdere a Priatu una Sagra speciale!

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