pane fatto in casa gallura, agriturismo la cerra

La cena a La Cerra

L’ospitalità rurale qui alla Cerra non cerca di imitare uno stile preconfezionato o una moda del momento: ci piace invece quel guizzo di ingegno e creatività genuina che mette in contatto le persone e il territorio. Questo sentimento si riflette anche nella nostra cucina: per esempio, puntiamo molto su una cena sfiziosa, sempre varia, tradizionale gallurese e internazionale, vegetariana, rispetto al pranzo che cuciniamo solo su richiesta.
Dalla sala si gode di una meravigliosa vista sull’altipiano. All’interno, un grande camino in granito per gli arrosti tipici ed un forno a legna completano l’atmosfera allegra e familiare.

Il menù

Varia a seconda delle stagioni mentre non mancano mai gli antipasti di salumi e sott’oli lavorati durante l’inverno secondo la tradizione. Fanno parte dei primi piatti, tutti a base di pasta fresca, Chiusoni (gnocchetti galluresi), Fiuritti, Puliljioni (ravioli), Zuppa gallurese (scopri la ricetta nel nostro blog) Pan’a fitti. Le carni provengono dall’allevamento aziendale. L’orto fornisce le verdure che accompagnano in quantità le pietanze e sono la base del menù vegetariano.

I nostri prodotti tipici

Come in ogni stazzo gallurese, a La Cerra l’allevamento principale è quello dei bovini allo stato brado. Gli animali pascolano liberamente durante tutto l’arco dell’anno nei recinti chiamati “tanche” chiusi da muretti di pietra a secco che caratterizzano il paesaggio. I pascoli sono coltivati con il metodo biologico che non prevede l’utilizzo di fertilizzanti e fitofarmaci di origine sintetica o chimica. Le cure veterinarie sono sporadiche in quanto i bovini così allevati presentano una elevatissima resistenza alle malattie. Parte dei vitelli prodotti riforniscono la cucina dall’agriturismo. Le altre produzioni sono tutte di piccole dimensioni e servono principalmente per il consumo familiare e dell’agriturismo.

Qualche maiale per la produzione dei salumi qualche capra per il latte, galline, polli e un orto coltivato col metodo della permacoltura. Una decina di arnie assicurano la provvista del pregiato miele di macchia mediterranea e dello speciale miele “amaro” o di corbezzolo. La dispensa della cucina è poi completata dalla raccolta dei frutti del bosco e della macchia: funghi, asparagi selvatici e mirto dalle cui bacche prepariamo il famoso liquore di mirto che offriamo come digestivo alla fine dei pasti.

Salva

Salva